Alessandra Giudici - soprano

Inizia giovanissima gli studi musicali entrando a far parte del "Coro di voci bianche" del Teatro alla Scala di Milano, diretta da Gerhard Schmidt Gaden ed in seguito da Nicola Conci, all'interno del quale viene prescelta per svolgere il ruolo di solista sia in opere che in concerti. Sempre come voce bianca solista è da segnalare la sua partecipazione all'opera El Retablo de Maese Pedro di De Falla, all'interno del Festival Opera Barga, diretta da Sandro Gorli.
Si diploma in oboe presso il Conservatorio Verdi di Milano e, parallelamente allo studio del canto, svolge un'intensa attività corale e strumentale (sia orchestrale che cameristica), collaborando tra gli altri con Niksa Bareza, Marco Berrini, Giampaolo Bisanti, Filippo Maria Bressan, Bruno Casoni, Alfonso Caiani, Massimiliano Caldi, Bruno Canino, Carlo De Martini, Enrique Mazzola, Giuseppe Garbarino, Gianluigi Gelmetti, Dimitrij Kitajenko, Antonello Manacorda, Ennio Morricone, Stefano Ranzani, Corrado Rovaris, Roberto Rizzi Brignoli, Aldo Sisillo e Emmanuel Villaume.
Ha studiato all'Accademia per artisti del coro del Teatro alla Scala e al Conservatorio Verdi di Milano, diplomandosi in canto sotto la guida di Rosina Crosatti e in Musica Vocale da Camera a indirizzo barocco, sotto la guida di Daniela Uccello. Ha preso inoltre parte a Masterclass con Luciana Serra e Rita Orlandi Malaspina, ed è stata docente di oboe presso l'Orchestra di fiati della Valtellina.
Nel 2002 debutta come solista nell'opera lirica Agenzia Matrimoniale di Roberto Hazon, nel ruolo della Povera, e successivamente è Carlotta in Poche ma buone di Paer, ottenendo unanimi consensi di critica e pubblico. Ha fatto parte del Coro Camerata Ruben Jais, specializzato in musica del Novecento, e dei cori Ars Cantica Choir e Arion Choir, spaziando dal repertorio medievale a quello contemporaneo. Ha collaborato con l'orchestra Costa Ensemble, eseguendo Magnificat e Salve Regina di Vivaldi. Ha eseguito Stabat Mater di Pergolesi ed è stata Jessica in La Bella e la Bestia di Marco Tutino e Giuseppe Di Leva, presso il Teatro Comunale di Modena. Diretta da Pilar Bravo, ha tenuto concerti di musica sacra, in collaborazione con il Coro Città di Milano, eseguendo in qualità di solista Gloria e Magnificat di Vivaldi, il Requiem di Faurè, e Dido and Aeneas di Purcell (nel ruolo di Belinda). Ha collaborato con I Madrigalisti Ambrosiani, diretta da Stefano Molardi, ed è stata il soprano solista per Le sette ultime parole del Nostro Redentore sulla croce di Haydn con l'Orchestra UECO diretta da Massimo Palumbo e nella celebrazione dell'anniversario della nascita di Gino Contilli presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Collabora inoltre con il Coro del Gran Teatro La Fenice di Venezia e con il Coro del Teatro alla Scala di Milano. Si è perfezionata con Sergio Bertocchi e Mirella Freni, ed è seguita da Marinella Pennicchi anche per il canto barocco.
Ha collaborato con l'Associazione Musicale Arteviva in qualità di soprano solista nel Gloria di Vivaldi, nella Messa da Requiem di Mozart, nella Messa D 167 di Schubert, nei Vespri Solenni di Mozart nella Nelsonmesse di Haydn e nel Requiem di Fauré, diretta da Matteo Baxiu.