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Coro Polifonico Theophilus

Il Coro Polifonico Theophilus ha tenuto il suo primo concerto nel 1995 ed è attualmente composto da circa 35 coristi. Il nome del coro costituisce un legame con Mozart il cui nome di battesimo era per l'appunto Theophilus (Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus), da lui stesso latinizzato in "Amadeus" durante un suo viaggio in Italia.
Durante la sua attività quasi ventennale si è perfezionato vocalmente sotto la guida di qualificati insegnanti di vocalità e si è esibito in numerosi concerti suscitando sempre ottimi consensi.
Il repertorio comprende i grandi capolavori della musica corale con una particolare sensibilità e predilezione per la musica sacra mozartiana. Di Mozart ha infatti presentato sia una vasta selezione di opere poco note del periodo giovanile sia alcune delle grandi pagine della maturità.
Accanto al percorso dello studio e della valorizzazione dei compositori classici, il coro coltiva anche una speciale attenzione per la musica contemporanea. Di particolare interesse è stata l'esecuzione in prima assoluta dell'Oratorio Passio et Resurrectio Domini Nostri del compositore abruzzese Antonio Cericola.
Il coro ha mostrato negli anni una costante crescita qualitativa sia sotto il profilo tecnico-vocale sia nell'ambito artistico-interpretativo. La sua attività è diventata un punto di riferimento per tutti coloro che, pur non essendo musicisti di professione, intendono accostarsi alle grandi opere corali con serietà ed impegno, raggiungendo obbiettivi di ottimo livello e notevoli soddisfazioni personali.
Il coro è stato fondato ed è diretto da Matteo Baxiu.